Cantico dei Cantici

Top 10 Articoli

View RSS Feed

Data 2023-01-04 | Visualizzazioni  1,491 |

Data 2022-12-26 | Visualizzazioni  117 |

Data 2022-12-20 | Visualizzazioni  104 |

Data 2022-11-27 | Visualizzazioni  446 |

Data 2022-11-09 | Visualizzazioni  165 |

Data 2022-09-17 | Visualizzazioni  289 |

Data 2022-09-17 | Visualizzazioni  173 |

Data 2022-06-04 | Visualizzazioni  245 |

Data 2022-05-14 | Visualizzazioni  7,908 |

Data 2022-05-12 | Visualizzazioni  300 |

Newsletter Cantico
Data 18-03-2022 | Visualizzazioni  209

 Carissimi amici di Cantico,

ci uniamo in urgente preghiera per i nostri fratelli in Ucraina.

Siate Luce e Amore ovunque siete e andate.

Team Cantico

-------------------------------------

A picture containing clipart, vector graphics

Description automatically generatedPerché tante ‘storie' non diventano ‘storia'?

Perché l'amore non mantiene le sue promesse di felicità?

Che cosa fa si che spesso esso svanisca nel nulla?

 n tutti questi anni di Cantico dei Cantici, abbiamo sperimentato che la scoperta della verità sull'amore fa sì che i single sappiano riconoscere l'amore quando si presenta, conservarlo quando l'hanno trovato, e apprezzarlo mentre lo vivono.

 

La precarietà odierna dei legami si basa sulla pretesa che il desiderio sia l'unico, o anche solo il principale, sostegno del legame per poter resistere. Ma per durare, occorre un altro ingrediente, che deriva da un'altra sorgente. Il desiderio è il movimento verso l'altro. Più che il bisogno, il desiderio esprime un anelito verso una pienezza di vita. Emmanuel Lèvinas distingue il desiderio dal bisogno.[1] Il desiderio è veramente desiderio solo quando non nasce da una mancanza, quando esprime meno una carenza che la tensione verso una più grande pienezza della vita, quando mira non alla soddisfazione me all'incontro.

 

L'essere umano tende verso una pienezza "sempre ricercata e mai esaurientemente raggiunta."[2] Questa profonda mancanza ci avvia alla ricerca del compimento, spesso cercato in "beni apparenti", e spinge la persona a "un vagare inquieto tra oggetti terreni, senza poter trovare in essi né adeguata soddisfazione, né un segno sicuro che la speranza insita nel cuore si adempirà."[3] Si pensa che questa felicità risieda sempre altrove: con un'altra donna, un altro uomo, una donna più giovane, più bella, "con un altro/a, sarò più felice, più realizzato/a!" La felicità viene ricercata in tantissimi modi, tramite la sessualità, il potere, i beni materiali, ecc., che servono da narcotico che placa il dolore esistenziale.[4] Ciò che è desiderato è offuscato "i nostri desideri spesso ci nascondono i nostri veri desideri."[5] L'uomo scopre che i suoi desideri sono "l'espressione sempre parziale e inesorabilmente insoddisfatta, di un desiderio più fondamentale, il cui oggetto ci sfugge."[6] Un desiderio di qualcosa alla quale non si sa dare un nome.

La parola desiderio, desiderium, è ricollegata dagli scrittori latini al termine siderea, cioè, alle stelle.[7] Si desiderano le cose in quanto sono una traccia dell'infinito, ossia delle "stelle".[8] In ogni essere umano è presente il desiderio di realizzare un amore perfetto in cui potersi abbandonare totalmente. All'origine di questo desiderio vi è, nell'inconscio, il desiderio di Dio. È una "sete dell'anima (..) ognuno che vuole procurarsi qualcosa è nell'ardore del desiderio: lo stesso desiderio è la sete dell'anima. E notate quanti desideri si agitano nei cuori degli uomini[9]"

 

Pensiamo all'entusiasmo affettivo straordinario degli innamorati, che sentono e intravvedono la possibilità di potersi abbandonare nel completo eterno abbraccio.[10] Questa sensazione meravigliosa nasce da un'esigenza che è prettamente spirituale. In ogni essere umano è presente la tendenza verso l'assoluto, il bisogno di un bene infinito, assoluto, totale: questo bisogno è in realtà un bisogno di Dio perché nessun bene materiale, nessun amore umano può essere infinito, assoluto, totale.

 

L'amore desta nel cuore una promessa, "una promessa di compimento." Cristo ci rivela il fine che ci attrae e al quale l'anima anela. Essendo creati a imago Dei, immagine di Dio (Gen 1,27), siamo creati per l'amore. Il desiderio delle stelle, dell'Altro (divino), si concretizza tramite l'altro, lo sposo/la sposa con atti tangibili. Dunque, "Il desiderio ci è rivelato come una prima vocazione alla comunione, poiché è sempre l'amore che lo precede e lo suscita nel dinamismo dell'agire. (..) Ed è proprio nella modalità di un'amicizia, che si attua la misteriosa sinergia di Dio e dell'uomo nell'agire."[11] Dunque è "nell'azione che occorre trasportare il centro (..), perché là si trova anche il centro della vita."[12] Chi l'uomo sarà per la donna, e la donna per l'uomo, determinerà se il loro sarà un camminare verso la terra promessa o se periranno nel deserto.

 

Quando la persona amata è accolta "dentro" ("è bello per noi essere qui! Se vuoi, farò qui tre capanne", Mt 17,4 CEI 2008), il tempo "perde i suoi rigidi connotati cronometrici per assumere valenza solo in funzione della presenza."[13] Sentendosi amati, si ha la sensazione di "essere stati sempre insieme". Chi ama è oltre il tempo, è fuori del tempo; vive già d'eternità."[14]

 

Tratto dal libro Single Vita Sospesa, come vivere pienamente il tempo dell'attesa.

Ivana Quadrelli

 

💙💙💙💙💙💙💙💙💙💙💙💙💙💙💙💙

 

Nuovi abbonamenti Cantico

Cantico dei Cantici ha ridotto gli abbonamenti per facilitare l'accesso in questi tempi difficili per tutti.


[1] E. LèVINAS, Totalità e infinito. Saggio sull'esteriorità, Jaca Books, Milano 1977, 31.

[2] L. MELINA, "Amore, Desiderio, e Azione", in L. MELINA, J. NORIEGA, ed., Domanda sul bene, domanda su Dio, PUL Mursia 1999, 92.

[3] Ibidem, 93.

[4] T.MERTON, Ascent to Truth, Harcourt, Brace, New York 1951.

[5] M. BLONDEL, L'Action, (1893) Essai d'une critique de la vie et d'une science de la pratique, Preses Universitaires de France, Paris 1973, XXIII.In L. MELINA, J. NORIEGA, op. cit., 92

[6] "linguaggio sacrale degli oracoli di augurio, in cui si ricercava ansiosamente nelle stelle un segno, che garantisse il compimento di ciò che il cuore spera." L. MELINA, op. cit., 93.

[7] Ibidem,.

[8] Ibidem

[9] SANT'AGOSTINO, Enarrationes in psalmos, 62, 5. in L. MELINA, J. NORIEGA, op. cit., 92.

[10] S. GRYGIEL, op.cit., 125.

[11] L. MELINA, op. cit., 107.

[12] M. BLONDEL, op. cit.

[13] Ibidem,

[14] Ibidem,.

Ultimi Accessi

Pina3 Online 6 minuti fa
Sole37 Online 12 minuti fa
Vincenzo69 Online 14 minuti fa
Graziana90 Online 38 minuti fa
diret43 Online 40 minuti fa

Nuovi Utenti

Edith - 2 giorni fa 47 anni / Italia
Bernardette82 - 5 giorni fa 40 anni / Italia
Marcolino - 8 giorni fa 30 anni / Italia
Elisadifucecchi - 9 giorni fa 57 anni / Italia
Dam78M - 9 giorni fa 44 anni / Italia